giovedì 9 febbraio 2023

Tre giorni tra Italia e Austria

 TRE GIORNI TRA ITALIA E AUSTRIA

Dopo tanti anni, forse troppi, mi sono deciso a riprendere a viaggiare come più mi piace e quindi pedalando!
Non è stato un viaggio semplice ma decisamente intenso e con paesaggi alpini spettacolari.
La compagnia di Diego e Andrea è stata fondamentale per raggiungere questa piccola grande impresa.
Basta con le chiacchiere, vado a descrivervi questa avventura!


1^Tappa    Bolzano - Innsbruck 137km  (27 agosto 2022)


Partenza all'alba da Consandolo auto pronta e via in direzione Bolzano, lasciati alle spalle i temporali all'altezza del lago di Garda parcheggiamo in zona stadio e ci avviamo fiduciosi per questa prima tappa.


Adiacente al parcheggio intercettiamo la ciclabile che ci porterà verso il Brennero, ci rendiamo subito conto di essere in un altro mondo dal punto di vista della mobilità, qui le 2 ruote sono veramente tutelate e pedalare anche in città è fin da subito un piacere.
I primi 40 km passano velocemente, il percorso è in leggera salita, quasi impercettibile e dopo un paio di soste raggiungiamo Bressanone dove mangiamo i nostri panini. Il tempo tiene ma le nubi si fanno sempre più minacciose.




Ed infatti...ci fermiamo al riparo di un fienile per attrezzarci ad affrontare la pioggia, almeno non fa freddo e proseguiamo senza difficoltà anche se ora le pendenze risultano un po' più impegnative, niente di proibitivo ma i km alle spalle iniziano a farsi sentire.





E così dopo circa 75 km arriviamo a Vipiteno e da questo punto in poi la pioggia lascia spazio ad un clima più asciutto.


La salita diventa sempre più impegnativa soprattutto perchè le forze iniziano a mancare ma il Passo del Brennero è vicino poi sarà tutta discesa, io e Andrea ci facciamo coraggio per Diego è invece una sgambata!
Così dopo circa 100km arriviamo in vetta a quota a 1372m e non può mancare la foto di rito.


Inizia ora la discesa ma una brutta sorpresa ci attende, il vento è contrario e si continua a pedalare quasi sempre nonostante il falsopiano in discesa. Arriviamo così alle 18 dopo 137km e circa 1650m di dislivello a Innsbruck, le nubi sono minacciose ma per fortuna non piove più e raggiungiamo il nostro ostello.
"Marmota hostel" si presenta come una buona soluzione soprattutto considerando che per un prezzo onesto abbiamo la camera tripla con bagno e un'abbondante colazione. Inoltre le nostre bici sono al sicuro nel garage della struttura.
Dopo la doccia facciamo bucato e "addobbiamo" il bagno prima di uscire a cena.


Usciamo a cena in un locale non troppo distante visto il tempo minaccioso e nonostante non fossimo in grado di comunicare (non parlavano italiano e inglese...) riusciamo comunque a mangiare e bere una buona birra.


Soddisfatti e stanchi dopo la cena, sotto la pioggia, ci dirigiamo subito in camera per crollare immediatamente sognando una giornata di sole per l'indomani.
Traccia GPS

Link utili:


2^Tappa    Innsbruck - Pfunds 121km  (28 agosto 2022)



Purtroppo al risveglio il clima non è quello sperato, nuvole basse e minacciose sono all'orizzonte ma per fortuna non piove. Dopo un'abbondante colazione ci dirigiamo verso il centro di Innsbruck per una veloce visita prima di avviarci a pedalare nella valle dell'Inn.








Rimaniamo sempre più impressionati dell'efficienza del tessuto ciclabile anche nella periferia di Innsbruck dove ogni paese è collegato all'arteria principale che porta fino al centro della città, pedaliamo su asfalto perfetto e velocemente mettiamo alle spalle chilometri.





La giornata per fortuna dopo un inizio grigio e sotto un cielo minaccioso volge al meglio, spunta il sole e la giornata cambia completamente d'aspetto. La valle nella quale siamo immersi è verdissima e ci regala scorci da cartolina, e dopo circa 50 km pedalati praticamente in piano raggiungiamo Silz ci fermiamo a mangiare in un locale vicino alla ciclabile con molti posti all'aperto (Crazy Eddy, consigliatissimo!).
Tra una "pizza", un gulash e una classica birra ci riposiamo e dopo un'oretta siamo prontissimi a ripartire. 



Proseguiamo ora verso la prossima meta, il paese di Landeck. Il percorso sempre in leggera salita è però ora intervallato ad alcuni strappi e dopo 85km sommati alla tappa del giorno precedente la fatica si fa sentire.



Costeggiando il fiume Inn passiamo all'interno di boschi rigogliosi, le pendenze iniziano ad essere più impegnative e oltre alla fatica anche il "soprasella" inizia ad essere molto dolente. Dopo 121km finalmente arriviamo distrutti (tranne Diego fresco come una rosa...) a Pfunds, località turistica al confine con la Svizzera alla quota di circa 1000m sul livello del mare.





Alloggiamo alla "Pension Grain", una struttura semplice ma accogliente e che scopriremo la mattina successiva ci permetterà di fare un'ottima e abbondante colazione.
Il check-in avviene attraverso il citofono, non c'è fisicamente nessuno ad attenderci per fortuna la proprietaria parla in inglese e così troviamo le chiavi della camera e quelle del garage dove depositare le biciclette.
Dopo una doccia rigenerante passeggiamo per il paese e andiamo a mangiare una bella "Wiener Schnitzel" (la cotoletta viennese) alla "Pizzeria Gasthof Hirschen".
Con la pancia piena come la sera precedente ci trasciniamo fino alla nostra stanza e crolliamo appena tocchiamo i letti anche se dopo pochi minuti vengo svegliato da un tremendo crampo che per un'ora non mi abbandonerà...che tortura!



3^Tappa  Pfunds - Bolzano  142km  (29 agosto 2022)


Al risveglio il sole saluta il nostro risveglio illuminando il paese, si parte bene! Lasciamo la pensione dopo una ricchissima colazione che ci ricarica di energia per la tappa più lunga del viaggio.


Pedaliamo lungo il corso del fiume in un tratto suggestivo all'interno di una gola che termina in forte salita dopo pochi km riportandoci sulla strada principale percorsa anche dalle auto. Questo tratto è l'unico su strada promiscua e ci porta a sconfinare in Svizzera.
Arriviamo ai piedi della salita che ci porterà a Nauders l'ultimo paese Austriaco prima di tornare in Italia. Diego con il suo passo ci abbandona e lo vedremo solo in cima, io e Andrea invece cerchiamo solamente di non sfigurare di fronte ad altre due cicloturiste che ci danno del filo da torcere in salita!
Le pendenze per fortuna non sono proibitive 6km al 6-7% e in meno di un'ora siamo arriviamo in cima al passo.






Arrivati a Nauders, ci fermiamo a pranzare fuori da un supermercato godendoci lo spettacolo delle vette alpine. Ripartiamo dopo la rigenerante sosta lungo la ciclabile che ora si snoda in leggera salita tra prati verdissimi portandoci al Passo Resia.




Ecco che dopo pochi chilometri appare di fronte ai nostri occhi la vista del Lago di Resia con il suggestivo campanile di Curon. Teniamo il lato sinistro del bacino zigzagando tra i turisti che invadono questa attrazione. Ci colleghiamo ora alla ciclabile della Val Venosta che ci accompagnerà fino a Merano.
In picchiata su asfalto perfetto (raggiungiamo quasi i 60km/h!!!) arriviamo a Glorenza.







Dopo poco più di 50km siamo a Glorenza...ne mancano ancora 90! Io e Andrea siamo un po' avviliti, inoltre non possiamo permetterci di arrivare troppo tardi perchè ci sarà il viaggio in auto fino a casa.
A causa della fretta e della stanchezza ecco che le foto latitano, percorriamo a velocità sostenuta (difficilmente scendiamo sotto i 25km/h) tutta la ciclabile della Val Venosta in mezzo ai meleti.
Qualche goccia di pioggia non ci spaventa e dopo 110km siamo a Merano.
Gli ultimi 30km diventano una vera tortura tra stanchezza e dolore a stare in sella, arriviamo al parcheggio a Bolzano stralunati e l'istinto sarebbe quello di bruciare le biciclette...ma che soddisfazione!
Solo il giorno dopo ci saremmo resi conto della nostra piccola grande impresa 400km e circa 3700m di dislivello, negli occhi ancora lo spettacolo del viaggio affrontato e nella mente il sogno del prossimo che ci attenderà....e si ricomincia a sognare!